Dhafer Yousseff acoustic quartet
Dhafer Yousseff acoustic quartet: sufi e jazz tour
sabato 25 luglio Castroreale (ME) – CASTROREALE JAZZ – www.castrorealejazz.it
lunedì 27 luglio S. Giorgio a Cremano (NA) – FESTIVAL ETHNOS – www.festivalethnos.it
martedì 28 luglio Fano (PU) – FANO JAZZ – www.fanojazz.net
DAHFER YOUSSEF Voce, oud
TIGRAN HAMASYAN Pianoforte
CHRIS JENNINGS Basso
MARK GUILIANA Batteria
La musica sufi si mescola al jazz, arrivando a risultati straordinari. La voce soprannaturale di Dhafer Youssef e il suono sottile e misterioso del suo oud si levano su un background di suoni suggestivi e percussioni serrate, evocando immagini di incomparabile bellezza.
Portando con sé la sua voce e il suo strumento, Dhafer ha preso la via dell’Europa, cercando un contatto con altri suoni: i suoni di altre musiche etniche, i suoni del jazz. Da qui la serie di sodalizi con l’indiano Jatinder Thakur, con la ceca Iva Bittova, il francese Renaud Garcia-Fons, gli austriaci Christian e Wolfgang Muthspiel, il tedesco Markus Stockhausen, il nostro Paolo Fresu, il franco-vietnamita Nguyên Lê, i norvegesi Nils Petter Molvær, Eivind Aarset e Bugge Wesseltoft (tutti e tre presenti nell’album Digital Prophechy, uno dei migliori fra quelli realizzati fino ad oggi dal musicista tunisino). Sodalizi sospinti dal desiderio di confrontarsi, appunto, con sonorità diverse, all’insegna del reciproco scambio di stimoli ed esperienze.
L’oud: “È il suono delle mie radici, della mia terra. Se fossi nato in Africa sarei stato un batterista, a New York un sassofonista, ma sono nato in Tunisia e quindi suono l’oud”, afferma Dhafer.
Con il suo nuovo quartetto, torna alla dimensione acustica, nella quale voce e oud dettano le coordinate di una musica sospesa nel tempo e nello spazio, ricca di spunti poetici.
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