Travis Barker torna in ospedale (per ringraziare)
Un anno dopo l’incidente aereo in cui era rimasto coinvolto con DJ AM e in cui sono morte 4 persone, Travis Barker è tornato a Augusta, nel centro ustionati dove è stato curato subito dopo l’impatto.
Lo ha fatto non per una visita di controllo ma per ringraziare lo staff per essere ancora vivo e ancora in grado di suonare la batteria, visto che le ustioni di terzo grado erano proprio alle braccia e alle gambe.
Tornando al Joseph M. Still Burn Center del Doctors Hospital Travis Barker ha detto: ‘I’m here to say ‘thank you’ to everyone who took care of me after the accident. I was sort of unconscious the last time I was here, and I felt like I owed them a big ‘thank you.’ Ai ringraziamenti verbali, Travis ha aggiunto anche quelli economici, con una donazione di 100mila dollari per i centri ustioni che lo hanno curato subito dopo l’incidente e durante la lunga riabilitazione.
L’aereo su cui viaggiavano Travis Barker, DJ AM (morto di recente a New York, probabilmente per abuso di farmaci e droge) e altre 4 persone era precipitato il 19 settembre del 2008 nei pressi del Columbia Metropolitan Airport. Nell’impatto erano morti l’equipaggio, la guardia del corpo e l’assistente personale di Travis.
Felice, ovviamente, lo staff del Centro Ustioni ché i ringraziamenti sono una cosa gentile, fanno piacere e portano pubblicità e soldi: “This was a great opportunity for our staff and our patients to see someone who is truly a success story,” ha detto R. Fred Mullins, direttore sanitario del Centro. ‘Travis was gracious with his time today, and his presence was a nice surprise and boost for everyone here.’
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