Canzoni e spartiti per batteria: nove pezzi quasi facili

September 9, 2008 in Spartiti per batteria by Gianluca Sgalambro

Dopo tutti gli esercizi, la tecnica e le maledizioni a mani e piedi che non fanno quello che vogliamo, alla fine suonare è una questione di musica. E di canzoni. Eccone alcune che oltre a essere dei classici sono anche utili per suonarci sopra. Attenzione perché tutto sembra facile, quando lo sai fare.
Aggiornamento: gennaio 2016

Come prima cosa, se non vi sentite ancora a posto con il backbeat o siete indecisi tra singolo e doppio pedale, fate un giro nella nostra sezione dedicata agli esercizi e warm-up per batteristi principianti

Michael Jackson: Billie Jean

Il più classico dei 4/4, da un miliardo di dollari. Cassa su uno e tre e rullante su due e quattro (si parla dei movimenti della battuta). Apparentemente per principianti, perché ci vuole groove per stare dentro questo pezzo che è un esercizio zen: togliere, togliere, togliere. Non cedere alla tentazione si aggiungere note qui e la. Perché mai come in questo caso il meno è perfetto e il maestro Leon “Ndugu” Chancler ha detto l’ultima parola. E poi la linea di basso è un classico che più classico non si può. Billie Jean, spartito e loop per batteria


Pink Floyd: Another brick in the wall (part 2)

E Nick Mason inventò il 4/4. Chi non l’ha mai scimmiottato non è un batterista di questo pianeta. La cassa drive, l’hi-hat aperto sul levare del 4 e il giro di basso che ogni bassista, prima o poi, vi rifilerà. Pink Floyd, Another Brick in the wall (part 2) spartito e loop per batteria. Poi, nelle pause, un’occhiata anche alla versione dei Korn, tanto per sapere dove si può andare a parare


AC/CD: Back in black

Bastano due battute fuori per entrare giusti in uno dei brani più famosi della storia del rock? Se non bastano c’è qualcosa su cui lavorare. Occhio a qualche break sparso qui e la e ricordiamoci che se può farlo Phil (Rudd) non è detto che ce la possono fare tutti (leggere qui per capire). Versione live: qualche bpm e molto groove in più. E una sola battuta fuori.
Ac/Dc: Back in black, spartito per batteria


Lynyrd Skynyrd: Sweet Home Alabama

L’hi-hat aperto sul levare del 4, il sidestick sulla strofa e i cielo blu dell’Alabama. Un classico tra i classici del Southern Rock. Lynyrd Skynyrd: Sweet home Alabama, spartito per batteria


Creedence Clearwater Revival: Have you ever seen the rain

Il tun-pa-tun-tun-pa allo stato puro. A 116 bpm è come viaggiare su un treno lento nel vecchio west. Ricordarsi di aprire un po’ l’hi-hat sul ritornello ed essere felici. Creedence Clearwater Revival: Have you ever seen the rain, spartito per batteria

Michael Jackson: Beat it

E sì, ancora Jacko. Questo pezzo è tosto, veloce e fa godere ad alto livello. E poi, vuoi mettere suonare con Mr Van Halen alla chitarra? Michael Jackson, Beat it, spartito per batteria

Queen: Another one bites the dust
Uno dei giri di basso più famosi della storia del rock e un 4/4 standard rock groove che va liscio che più liscio non si può. Sembra facile? Quasi Queen: Another one bites the dust, spartito e loop di batteria

Green Day: Boulevard of broken dreams.

Perché è facile diventare un American Idiot, mentre è molto meno facile tenere il groove giusto sul chorus di questo pezzo. E non è solo questione di picchiare duro. Green Day: Boulevard of broken dreams, spartito per batteria

Aerosmith feat Run Dmc: Walk this way

Quando il rock incontra l’hip hop si gode. Attenzione all’apertura del hi-hat sul battere, che il groove è quasi tutto li. Aerosmith feat Run DMC. Walk this way, spartito e loop per batteria

The Knack: My Sharona

Dai, non c’è bisogno che qualcuno vi dica perché: qui the knack – spartito per batteria