Green Day 14-37

E c’è chi dice che a insegnare non si impara niente. Oggi ricomincio il corso di batteria nel centro social cultural politico cheoperasulterritorio, disinistramanondogmatico con un teatro tutto nuovo e 8000 euro di scoperto bancario (questo). Quando mi capita un allievo che ha una ventina d’anni meno di me (e inizia a capitare spesso, purtroppo) la prima cosa che chiedo è che musica ascolta, tanto entrare in sintonia e capire…

15/10/2005
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Giochi di mano

Il chitarrista di cui sono felicemente schiavo mi ha citato una perla di saggezza. “La bravura è quando tu pensi una cosa e la tua mano semplicemente la fa” La frase è attribuita a Frank Gambale durante un’intervista a Umbria jazz o giù di li. Non giurerei sull’attendibilità dell’attribuzione, perché i chitarristi non sono fonti attendibili (come protrebbe esserlo della gente che ha più variazioni per ogni accordo che mogli…

29/09/2005
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Baciami la clave (diario dalla sala prove 2)

Mi ero lasciato tra tamburelli e batterie di cartone a cercare un loop per il brano bosseggiante del mio Autore. Brano che mi piace molto e che mia suocera non ha gradito, il che depone benissimo perché io credo che lei trovi commerciale anche Debussy e il suo “molto giovanile questa musica” mi fa ben sperare per le vendite. Come detto, sto elucubrando sul ritornello visto che, salvo conversioni improvvise,…

27/06/2005
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E allora baciami (diario dalla sala prove)

Torno da una trasferta salentina carico di tamburelli, un tendine incazzato per gli errori di tecnica sui suddetti e la nostalgia degli spumoni e del pane&pomodoro annegato nell’olio. Su tutto, un po’ di ruggine da vacanza per i tamburi che, in serata, martedì scorso, affrontano la prima prova di un nuovo progetto che mi interessa moltissimo. Si tratta della seconda vita – quella musicale – di un quasi collega, uno…

23/06/2005
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Arsenico e vecchie chitarre

Il mio amico Matteo è ancora convinto che la sera dell’8 febbraio 1998, al Jungle Sound di Milano, sia andato fuori io. Di groove, intendo E non, come sono certo, che sia stato lui a starnazzare fuori quota una pentatonica rattrappita. Che poi l’8/2/1998 fossimo veramente al Jungle Sound a suonare è tutto da verificare, perché la data è un’invenzione estemporanea. Il concetto però è quello: c’è sempre un amico…

18/05/2005
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Minidisc assassino

Transito dalla sala prove con la brillante idea: “oggi mi registro tutto”. Ne viene fuori che le idee brillanti non dovrebbero affacciarsi in un qualsiasi giovedì di febbraio: per superare certi sciòc serve almeno ‘naiurnata ‘e sole. Mi siedo un po’ tronfio dietro La Cosa, convinto che poi, in macchina, mi amerò moltissimo. In fondo ogni tanto capita di sentirsi bravi a prescindere, no? 45 minuti, di traccia; buoni un…

24/02/2005
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A volte rintronano

Dopo sei mesi riappare un allievo che avevo dato per disperso; convenevoli di rito, baci e abbracci. Sorvola elegantemente sulla mia reprimenda in agguato: “che hai combinato (sottinteso: in senso musicale)?”, rifugiandosi in un vago “mi sono trasferito”. Gli dico che mi ricorda C’era una volta in America: “che hai fatto in tutti questi anni Noodles?”. “Sono andato a letto presto”. Ride; dice: “ci vediamo sabato?”. Io: “sì, visto che…

18/02/2005
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