Lunch break practice

Come molti, non vivo di musica suonata. Nel senso che faccio un altro lavoro che, per fortuna, ha anche a che fare con la musica. Ne consegue che il tempo per studiare è subordinato e va ritagliato in ogni modo possibile, cercando i momenti e (cosa ancora meno facile quando hai a che fare con piatti e tamburi) gli spazi per suonare e studiare.
Da un paio di giorni, complice una finta primavera, ho attivato il ‘kit pausa pranzo’, una dotazione da asporto composta da:

Practice pad Vic Firth da 6′ (15 cm)
Stand per practice pad Tama HS30TP
Vic Firth american classic 5A
Metronomo Korg Ma-30

A questi elementi si aggiungono si aggiungono:

Panchina nel parco dietro l’ufficio (avere un parco dietro l’ufficio è semrpe una gran cosa)
Sportina in plastica stile havana-cuba in cui riporre la dotazione musicale
Sportina panettiere con pizza bianca e mortadella, bottiglia d’acqua

Alla fine, resta una sessione di una mezz’ora (anche qualcosa di più, mangiando veloce) dedicata ai rudimenti ibridi, la piacevole sensazione di aver combinato qualcosa di buono e di essere sfuggiti almeno per un giorno all’intossicazione da ristorazione aziendale

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