News 0 comments on Dai rudimenti a YouTube, parte 2

Dai rudimenti a YouTube, parte 2

Domani, sfidando le notti sanremesi che mi vedono in connessione coatta notturna, il secondo appuntamento con il seminario collettivo, per dimenticare, almeno per qualche ora, la Grande Orchestra della Rai e i suoi Archi onnipresenti e le contorsioni del Festival.

Appuntamento alle 16, sala teatro di Affabulazione (Ostia, Roma), costo 45 €. Il programma e le partiture per il seminario sono in questo post

Spartiti per batteria 0 comments on Sade Adu grooves per batteria

Sade Adu grooves per batteria

220px-sade_adu.jpgQuando uscì Diamond Life, nel 1984, Sade Adu venne catapultata in cima alle classifiche e nell’olimpo musicale come una delle voci più jazzy e sofisticate della scena. Da allora ha inanellato una serie di successi importanti che fanno parte della storia della musica pop. Alcune canzoni, come Smooth operator, Nothing can come between us, The sweetest taboo, Your love is king hanno grooves semplici e molto interessanti, generalmente si sviluppano su due battute di 4/. Il più interessante è quello di The sweetest taboo, con un bell’incastro cassa – rimshot.

Sade Adu spartiti per batteria

Karma for drums, Vita dietro i tamburi 2 comments on La batteria e 41 suoi effetti collaterali

La batteria e 41 suoi effetti collaterali

C’è una discussione in corso sul Pearl Drummers Forum dalla quale sta venendo fuori una specie di piccola bibbia con i consigli per i batteristi sul palco, in sala prove, nei rapporti con gli altri musicisti. Copre quasi tutti gli aspetti della vita dietro i tamburi. Quasi tutti i consigli e i ‘tips’ sono di buon senso e illuminati. Qui c’è il la discussione in corso. Per chi non volesse seguire la discussione c’è anche un meritorio riassunto dei consigli fatto dal blog The Drum Zone Blog.

News 0 comments on Onlinedrummer, videolezioni di batteria

Onlinedrummer, videolezioni di batteria

Onlinedrummer.com è un sito ben fatto con una ricca sezione didattica caratterizzata da videolezioni, partiture e tablature organizzate per argomenti e livelli di difficoltà. Molto ben strutturata. Una ottima sezione di video, sia didattici che di interviste originali ai migliori batteristi in circolazione e una community molto attiva, con un forum dove è possibile trovare spesso qualche decina di batteristi online. Tanto basta per una visita periodica. Ah, tutto gratuito. Due pecche, tanto per trovare il solito pelo nell’uovo. Un po’ troppi adsense (ma da qualche parte i soldi devono arrivare) e docenti che non sono ‘nomi’ dello strumento anche se sono sicuramente preparati e fanno un ottimo lavoro.

Esercizi e lezioni di batteria, Rudimenti 0 comments on I rudimenti della batteria: rudimenti ibridi (hybrid rudiments)

I rudimenti della batteria: rudimenti ibridi (hybrid rudiments)

AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2013

I rudimenti ibridi sono rudimenti ‘non ufficiali’, cioè non inseriti nella lista dei 40 rudimenti fondamentali stilata dalla Percussive arts society (International Drum Rudiment Committee). I rudimenti ibridi vengono creati in genere combinando i rudimenti fondamentali o inventando nuove combinazioni e pattern. Non esiste una lista ufficiale di rudimenti ibridi, perché questi vengono creati da percussionisti e batteristi che poi li sottopongono alla comunità dei musicisti. Nuovi rudimenti ibridi vengono aggiunti in continuazione, in una gara a chi trova il ‘passo successivo’ nell’evoluzione della specie. Ci sono tuttavia alcune liste di rudimenti ibridi generalmente accettati dalla comunità dei percussionisti.

In questa pagina potete trovare un elenco di 500 rudimenti ibridi, risorse online per studiare e videolezioni

Loop, Spartiti per batteria 0 comments on Blink 182 – I miss you, trascrizione del groove e loop di batteria

Blink 182 – I miss you, trascrizione del groove e loop di batteria

Interessante variazione di un groove in 4/4 molto molto noto. In questo caso la novità è tutta nell’aver portato sul block (o sul campanaccio o su un pad elettronico) due sedicesimi che di solito vengono suonati come ghost note sul rullante: l’ultimo del secondo quarto e il secondo del terzo. Anche il non avere il solito accompagnamento in ottavi sull’hihat, che invece è lasciato ‘vuoto’ rende il groove molto più interessante.

Blink182 – I miss you: basicgroove

<a href="http://karmadrums.bandcamp.com/track/travis-barker-blink-182-i-love-you-style-drum-groove">Travis Barker &amp; Blink 182: &quot;I love you style&quot; drum groove by Karmadrums Human Groove Factory</a>

Travis Barker DrumStuff: Zildjian Travis Barker Black Signature Drumsticks | Artist Series Travis Barker Drumsticks

Esercizi e lezioni di batteria, Headline, Karma for drums, Rudimenti 9 comments on I rudimenti del tamburo e della batteria: i 40 rudimenti fondamentali e i rudimenti ibridi

I rudimenti del tamburo e della batteria: i 40 rudimenti fondamentali e i rudimenti ibridi

Update 05/01/2021

I rudimenti (del tamburo e, per estensione, della batteria) sono cellule ritmiche di base nell’arte della percussione. I rudimenti ufficiali sono oggi 40, così come definiti dalla Percussive Arts Society

E’ opinione condivisa che i primi rudimenti abbiano avuto la loro culla in Svizzera nelle bande militari e che arrivarono negli Stati Uniti nel 1700 dopo essere ‘passati’ da Francia e Inghilterra. Ogni cellula ritmica, ogni rudimento, aveva all’epoca un significato militare più che musicale: le cadenze di tamburo servivano infatti a trasmettere ordini e istruzioni alle truppe.

Una delle più importanti codifiche dei rudimenti risale al 1933 ad opera della N.A.R.D. (National association of rudimental drummers). All’epoca i rudimenti erano 26, conosciuti come i 26 Standard American Drum Rudiment. I fondatori della NARD ne scelsero 13, come prerequisito per l’appartenenza all’associazione. L’obbiettivo era di standardizzare i linguaggi e, soprattutto, trovare regole comuni in base alle quali i ‘rudimental drummers’ potessero essere giudicati durante le competizioni ‘civili’.
Ecco quindi i: The 13 essential rudiments e i 26 Standard American Drum Rudiments

[Sai già tutto sui rudimenti fondamentali, o almeno credi? Allora veditela con i Rudimenti Ibridi, l’evoluzione – difficile – della specie]

I rudimenti sono uno studio essenziale perché esercitano e permettono di sviluppare il fraseggio, la scomposizione ritmica, il senso del tempo e della precisione e contribuiscono a rendere solida e stabile la base tecnica di ogni musicista dando alle mani (e ai piedi) la possibilità di acquisire solidità, corpo, completezza, volume, velocità e dinamica nel controllo delle bacchette.

I rudimenti sono oggi divisi in due categorie: i rudimenti fondamentali, che sono 40 e sono ufficialmente codificati dalla Percussive arts society (40 PAS Fundamental Rudiments); e i rudimenti ibridi, combinazioni e mutazioni dei fondamentali che vengono continuamente sviluppati dai musicisti in una gara a chi inventa quello più complesso, bello e innovativo.

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I 40 Rudimenti Fondamentali

Testi consigliati: Buddy Rich’s Modern Interpretation of Snare Drum Rudiments | Jeff Queen Playing with Sticks DVD / The Next Level Book | Secret Weapons for the Modern Drummer DVD | George Lawrence Stone – Stick Control: For the Snare Drummer

I 40 rudimenti fondamentali (codificati dalla Percussive art society)

Single stroke rudiments

Single Stroke Roll Single stroke roll
Single Stroke Four Single stroke four
Single Stroke Seven Single Stroke Seven

Multiple bounce roll rudiments

Multiple Bounce Roll Multiple bounce roll
Triple Stroke Roll Triple Stroke Roll

Double stroke open roll rudiments

Double Stroke Open Roll Double Stroke Open Roll
Five Stroke Roll Triple Stroke Roll
Six Stroke Roll Six Stroke Roll
Seven Stroke Roll Seven Stroke Roll
Nine Stroke Roll Nine Stroke Roll
Ten Stroke Roll Ten Stroke Roll
Eleven Stroke Roll Triple Stroke Roll
Thirteen Stroke Roll Eleven Stroke Roll
Fifteen Stroke Roll Fifteen Stroke Roll
Seventeen Stroke Roll Seventeen Stroke Roll

Diddle rudiments

Single Paradiddle Single Paradiddle
Double Paradiddle Double Paradiddle
Triple Paradiddle Triple Paradiddle
Paradiddle-Diddle Paradiddle-Diddle

Flam rudiments

Flam Flam
Flam Accent Flam Accent
Flam Tap Flam Tap
Flamacue Flamacue
Flam Paradiddle Flam Paradiddle
Single Flammed Mill Single Flammed Mill
Flam Paradiddle-diddle Flam Paradiddle-diddle
Pataflafla Pataflafla
Swiss Army Triplet Swiss Army Triplet
Inverted Flam Tap Inverted Flam Tap
Flam Drag Flam Drag

Drag rudiments

Drag Drag
Single Drag Tap Single Drag Tap
Double Drag Tap Double Drag Tap
Lesson 25 Single Dragadiddle
Single Dragadiddle Single Dragadiddle
Drag Paradiddle Drag Paradiddle
Drag Paradiddle Drag Paradiddle
Single Ratamacue Drag Paradiddle
Double Ratamacue Double Ratamacue
Triple Ratamacue Triple Ratamacue

I 40 Rudimenti Fondamentali (FILE PDF – FREE DOWNLOAD

Vic Firth rudiments nella sezione didattica del sito Vicfirth.com ci sono le partiture, i video (quicktime) con l’esecuzione e un metronomo con una scala di precisione

I Rudimenti Ibridi: l’evoluzione della specie

Tech 0 comments on Lilypond, free music notation

Lilypond, free music notation

Questo post ha una versione più aggiornata: Lilypond 2.12 ‘Rune’ i tuoi spartiti, partiture e midi gratis

One of the best music notation software, good for drums scores writing, too: Lilypond, with is ascii interface, is definitely a low-carbon software. And it’s free. And it’s complicated, and fascinating. A real good text editor, with pdf preview, tools for macro and template writing, simple parser and other good features is LilypondTool. Gui for Lilypond on posix sistems are Rosegarden and Canorus (also available for Windows).

Se si vuole scrivere musica, Lilypond è un gioiello di pulizia. Un programma low-carbon, si potrebbe dire. Anche se sono disponibili alcune interfacce grafiche la sua vera forza è la scrittura della partitura in ‘codice’. Puro testo, che poi viene esportato in un file .pdf. All’inizio bisogna farci l’occhio e imparare i codici: dopo si va come treni, con la soddisfazione di usare un programma che è perfetto, non costa nulla ed è espressione di una comunità di programmatori e musicisti a cui va il massimo rispetto. Ottimo per scrivere anche le partiture per batteria e percussioni.

Inoltre, è diventato molto più facile da usare anche per gli utenti Windows. Può essere scaricato già pronto all’uso anche per il sistema operativo Microsoft, superando la necessità di installare Cygwin, l’emulatore Linux per Windows. Sempre per Windows è anche disponibile un’interfaccia grafica interessante anche se in pieno sviluppo: Canorus. Molto interessante è la possibilità di affiancare la finestra grafica con quella del codice sorgente Lilypond. Durante la prova (su Win xp) è andato in crash molte volte ma ha sempre recuperato il lavoro al riavvio. Non è ancora supportata la scrittura per percussioni e batteria. Ma per ora sarebbe chiedere davvero troppo.
Un editor testuale evoluto è LilypondTool, basato su JEdit: c’è la preview dei pdf, le macro, i template e molte altre comodissime caratteristiche

Da evitare, se si è tipi da power point. E, sì: lo so che anche Finale Notepad è gratis.