Batteristi, Headline, Video 1 comment on Tutti i grazie che dovete a Ringo Starr e non lo sapevate o facevate finta di non saperlo

Tutti i grazie che dovete a Ringo Starr e non lo sapevate o facevate finta di non saperlo

dave grohl on ringo starr

chad smith on ringo Ringo Starr, a lungo definito come “il più fortunato tizio senza talento della storia” è un batterista che ha il suo post nella storia. noi ve lo spiegammo qui qualche tempo fa. ora, magari, ve lo dicono chad smith, dave grohl, stevart copeland, questlove, tré cool e molti altri e magari ci credete. (e, sì: lo sappiamo che nella foto, seduto dietro alla batteria di ringo starr c’è dave grohl)

ecco tutto quello che dovete al batterista dei beatles e non lo sapevate

Batteristi, Esercizi e lezioni di batteria, Headline 0 comments on Suonare la Football Clave “cantando” il click e altre emozionanti storie di groove: da Benny Greb – The Art & Science Of Groove

Suonare la Football Clave “cantando” il click e altre emozionanti storie di groove: da Benny Greb – The Art & Science Of Groove

Benny Greb è un gigante con una creatività didattica e uno dei migliori batteristi su piazza.
questo video è un miniera di idee e studi dedicati al groove al suo sviluppo.

segnaliamo una cosa “mindblowing” nella sua semplicità:a 16’20”: suonare la cosiddetta Football Clave (il ritmo cretino che si usa negli stadi di calcio, per intenderci) cantanto il click. sembra facile, vero?
il concetto poi si può ovviamente estendere al creare groove cantando un click o un pattern e il vostro cervello prima impazzirà, poi godrà senza ritegno

Batteria e Percussioni, Batteristi, Esercizi e lezioni di batteria, Headline, Spartiti per batteria 0 comments on Essere Stewart Copeland: guida ai migliori licks del poliziotto più famoso della batteria – con spartito

Essere Stewart Copeland: guida ai migliori licks del poliziotto più famoso della batteria – con spartito

Da Roxanne a Message in a bottle a King of pain: alcune delle migliori prestazioni batteristiche del nostro amato Stewart Copeland ai tempi dei Police, con trascrizione. Un pezzo di storia dello strumento.
A cura di Drum Magazine

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Hot Licks! Stewart Copeland’s Police Tracks

Batteristi, Headline 0 comments on L’arte di spazzolare da dio. Ritratto di Jimmy Cobb

L’arte di spazzolare da dio. Ritratto di Jimmy Cobb

“Cobb suona per sottrazione, togliendo dalle sue figure tutto quello che non sia necessario. L’esempio tipicissimo è Four on six sopralinkata, con quelle quinte memorabili, no, sol re do sol sol re do sol . A distanza di una 60ina d’anni da quel disco celebre, egli la suona con lo stesso rigore, con un controllo dello strumento che, come diceva a bassa voce Rosario Bonaccorso, se lo spieghi a un ragazzino, per un minuto ci sta magari dentro, ma dopo si perde.”

A suonare la batteria, diceva quello in The Committments, sono buoni tutti. A spazzolare da dio, pochi. A meno che non pensiate che invece di tamburi stiamo parlando di lustrascarpe e pure in quel caso dovreste studiare un po’.

Jimmy Cobb era al percfest a Laigueglia. A 85 anni. E se ne scrive “Sua Graziosa Beatitudine” Giovanni Choukhadarian è opportuno leggere.

Il jazz non è difficile: se poi uno nasce Jimmy Cobb, o Paolo Fresu, magari è meglio

Qui

Batteristi 0 comments on Addio a Clive Burr, ex batterista degli Iron Maiden

Addio a Clive Burr, ex batterista degli Iron Maiden

clive burr iron maiden drummer

Dice Metal Hammer

We’re absolutely gutted to report that former Iron Maiden drummer Clive Burr has passed away. Clive passed away peacefully in his home last night after a long battle with Multiple Sclerosis.

“This is terribly sad news,” comments Maiden bassist Steve Harris. “Clive was a very old friend of all of us. He was a wonderful person and an amazing drummer who made a valuable contribution to Maiden in the early days when we were starting out. This is a sad day for everyone in the band and those around him and our thoughts and condolences are with his partner Mimi and family at this time.”

Bruce Dickinson adds, “I first met Clive when he was leaving Samson and joining Iron Maiden. He was a great guy and a man who really lived his life to the full. Even during the darkest days of his M.S., Clive never lost his sense of humour or irreverence. This is a terribly sad day and all our thoughts are with Mimi and the family”

Batteria e Percussioni, Batteristi, Seminari, corsi e contest 0 comments on Master Jojo Mayer: la Bibbia umana del groove (resconto dalla clinic di Roma)

Master Jojo Mayer: la Bibbia umana del groove (resconto dalla clinic di Roma)

jojo mayer seminario Il nostro fratello di percussioni “sociali”, Lorenzo Rompato non solo è andato alla clinc che il Maestro Jojo Mayer ha tenuto ieri a Roma. Ma gli ha anche fatto da traduttore. Noi lo abbiamo invidiato a morte (abbiamo rosikato, come si dice all’ombra del cupolone) e per constringerlo a espiare gli abbiamo chiesto un resoconto dettagliato del seminario. Eccolo, con l’invidia che si merita uno che è stato la voce di Master Jojo

LA BIBBIA DI MASTER JOJO
di Lorenzo Rompato
(drum circle guru www.circles.it & long time brother).

Mi riverbera ancora tutto dentro. Sono appena tornato a casa dopo aver passato tre ore circa seduto accanto a Jojo Mayer durante la sua clinic.

Ho anche tradotto in semi-simultanea il suo monologo di circa un’ora sul suo nuovo pedale prodotto da sonor.

Sento ancora nella pancia, nel petto e nella testa l’ondulazione del ritmo, del suono, della musica. Amici batteristi, sono il custode dei suoi segreti. Cosa volete sapere?
Vi snocciolo subito parte del rosario:
Il nostro beniamino e Maestro, non studia. Suona.
Il tamburo, la batteria,…è lo strumento (analogico) al suo servizio.
Jojo non cerca la tecnica, cerca la musica e la tecnica è al servizio di questa ricerca.
Volete veramente diventare bravi come i migliori di sempre???…andate a lezione di tip tap, poi ne riparliamo….

Per quanto concerne l’uso del pedale,…beh,..ricordate che il battente non è una catapulta medievale ma un delicato tocco che non ha bisogno di restare incollato alla cassa quando inattivo. Jojo traspone ai piedi quello che fanno le mani, quindi se è importante avere una bacchetta ben equilibrata e bilanciata bisogna avere la stessa situazione ai piedi, quindi ha collezionato praticamente tutti i pedali del mondo prodotti in ogni secolo, mosso dalla insoddisfazione di quel che aveva. Quando li ha provati tutti, ha cominciato a smontarli e rimontarli alla rinfusa, usando le cose che gli piacevano dei differenti modelli.
Non gli è bastato.
Dalla sonor si è fatto costruire un pedale su misura, sovra misura anche, visto che è più lungo di circa due cm più dello standard. Non ha il tip-toe ed è liscio come uno specchio.
Ha solo un braccio con una giunto circolare e un battente in feltro regolato corto.
Una staffa di tessuto tecnico lega il pedale alla bascula. Con lo stesso tessuto si fanno i giubetti anti proiettile.
Non si deve avvitare alla cassa. Ha una semplice presa a molla. Basta azzeccare il diametro della morsa.
Ho goduto anche io quando con un bottone ha fatto abbassare il braccio e sganciare la molla. Il pedale diventa piatto e ve lo infilate nella borsetta o nella tasca e andate a suonare.

Ma per esser bravi non basta la tecnica.
Se pensate le cose in modo matematico. La matematica ne uscirà fuori.
Se suonate i rudimenti per fare esercizio suoneranno come un esercizio.
Se li suonerete con l’intenzione di suonare, se ne sentirà la musica.
Cercate la musicalità, condividetela con quanti più possibili in ogni occasione possibile.

Non fate i rudimenti per fare esercizi.
Fate i rudimenti per suonare, usateli al servizio della vostra espressività.

Una gremita e inadeguata sala può testimoniare che da un paradiddle può uscire un mondo ritmico, personalmente non ho più potuto vedere alcun rudimento quando è passato al ternario, anche se mi ero legato all’albero maestro come Ulisse per non sentire le Sirene. L’esecuzione di Jojo mi ha trascinato lontano. Era musica non un rudimento.

Un’ultimo consiglio: usate la Möller tecnique per le variazioni e gli accenti, non per sequenze lineari.
Per la linearità è più indicata la finger technique.
Buffo che sia proprio io a dirvelo, che le bacchette so a malapena dove siano di casa.
Ma è così: vi racconto di questo incontro e di quel che ho detto per esser stato la sua voce in italiano.